Come emigrare in Australia

Una guida sul fai da te in Australia

Io vi posso dare una mano, sono emigrato in Australia qualche anno fa e adesso sono ancora qua, per la precisione a Sydney dove vivo felicemente, ho un lavoro e riesco a mettermi da parte qualche soldo ogni mese, cosa che spesso in Italia è un’utopia, specialmente negli ultimi anni. Diciamo che in Australia le cose vanno un po’ meglio da un punto di vista economico ed è ancora un paese giovane nel quale si costruisce molto e dove cercano gente giovane per lavorare.

Lo working holiday visa

Lo working holiday visa è il visto che vi potrà permettere di stare un anno in Australia, viaggiare e lavorare. In questa pagina troverete informazioni utili a riguardo.

Due strade, due realtà

Ci sono due tipi di percorso che uno può intraprendere, ovvero può venire qua con il visto lavoro-vacanza, trovarsi un lavoro qualunque, mettere da parte due soldi e farsi poi un giro per la terra dei canguri e/o in Asia; oppure cercare di stabilirsi qua. La gente che arriva in Australia ha per lo più in mente questi due tipi di viaggio, ma non è detto che uno non possa cambiare idea durante la permanenza. Il primo un po’ più adatto ai più giovani, aspiranti “backpakers”, che vogliono farsi un’esperienza, approfondire/imparare la lingua, casomai farsi un’esperienza lavorativa nelle farm (nelle fattorie), incontrare gente di tutto il mondo e viaggiare per lo più. Altri invece, vengono qua che sono un po’ meno giovani, si sono stancati della situazione lavorativa a casa e cercano di dare una svolta alla loro vita.

Io ricadevo più nel secondo gruppo, ovvero cercavo un posto dove passare almeno qualche anno lavorando e vedendo un po’ le possibilità che questo paese poteva offrirmi. Lo working holiday visa offre molte possibilità e può essere anche rinnovato per un secondo anno, se si è lavorato nelle farm per un certo periodo e non si è compiuto ancora 31 anni. Ricordate che con questo visto non potrete lavorare per lo stesso datore di lavoro per più di sei mesi. È anche vero che se vi farete due anni e quindi due visti, primo e secondo, potrete lavorare per lo stesso datore di lavoro fino ad un massimo di un anno. Vi faccio un esempio: siete al sesto mese del vostro visto e iniziate lavorate per Caio, allo scadere del visto lo rinnovate, in questo modo potrete quindi lavorare altri sei mesi, del secondo working holiday, sempre per Caio.

Diciamo che se avete voglia, qua c’è da fare e da lavorare. A mio parere ci sono dei requisiti di base per venire in Australia con la speranza poi di farsi un futuro qua. Una è la conoscenza della lingua, anche di base ma un minimo occorre saperla prima di venire, le cose saranno molto più semplici e più velocemente troverete la vostra occasione per rimanere. Il secondo, è quello di saper fare qualcosa, di avere dell’esperienza lavorativa in un campo specifico o delle conoscenze ottenute studiando.

Prima di partire alcune cose da fare

Prima di partire le cose da fare sono diverse, prima di tutto assicuratevi di avere il passaporto ancora valido per qualche anno, se non lo avete fatelo, che non è proprio una cosa immediata, ci vogliono dei giorni, a volte anche delle settimane. Poi applicate per il visto working holiday, potete farlo online sul sito governativo pagando all’incirca 440$ AUD. I tempi per l’approvazione sono brevi generalmente, a me per esempio arrivò dopo un giorno, ho sentito però di gente che ha aspettato settimane, quindi prima lo fate e meglio è. La valenza del visto inizierà da momento nel quale metterete piede in Australia, un anno da allora, assicuratevi di farlo prima del compimento di 31 anni altrimenti non potrete più usufruirne. Qua sotto vi faccio un elenco dei requisiti per poter applicare:

  • Avere tra i 18 e 31 anni non compiuti;
  • Non avete incluso nessun familiare nella vostra applicazione, cioè non volete portarvi a carico figli, mogli, genitori, nonni e via dicendo;
  • Avete sul conto almeno 5000$ AUD, possono controllarvi all’arrivo, lo fanno raramente ma lo possono fare;
  • Avete un passaporto dei seguenti stati: Belgio, Canada, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania; Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Korea del sud, Malta, Olanda, Norvegia, Svezia, Taiwan, Uk.

Vi lascio un link per fare l’applicazione direttamente (primo e secondo working holiday) e per avere più informazioni dettagliate a riguardo di questo visto:

Clicca qua per richiedere il tuo working holiday!

Dove andare?

La seconda cosa che mi viene in mente da fare è farsi un’idea di dove andare, ovvero fare un minimo di ricerca sul dove vi piacerebbe stare, non è la decisione della vita e vi potete sempre spostare, quindi no stress!

Il volo

Poi comprate il volo, fatelo qualche mese prima così risparmiate due soldi. Tutte le compagnie vanno bene però tenete conto del fatto che è un viaggio lungo di almeno una ventina di ore, senza contare lo scalo. I viaggi che avranno meno scali e saranno più corti generalmente passano per il medio oriente e saranno anche quelli più costosi, ma anche i migliori. Se siete corti con il budget anche le compagnie Cinesi andranno bene.

Alloggio

Prenotatevi un ostello/albergo a seconda delle vostre finanze. Prenotatelo almeno per un paio di settimane, il tempo che vi servirà per poi trovarvi una stanza. C’è anche gente che vive in ostello per mesi o anni, in questi grandi cameroni con altra gente, dove c’è tutto, dalle cucine alle sale per socializzare. Io quando sono arrivato ero già troppo vecchio per condividere una stanza con dei ragazzi per lo più giovanissimi. Se volete venire per fare il backpaker, stare in un ostello e condividere la stanza con altri backpakers è un must. È molto divertente, conoscerete tutta gente nella vostra situazione e potrete tutti assieme divertirvi nei modi più svariati. C’è da dire che dove sono io, a Sydney, gli affitti sono molto cari, quindi o vi trovate un lavoro buono sin da subito o condividere una stanza, anche con solo un’altra persona, in un appartamento o in ostello, diverrà una cosa inevitabile. Chiaramente più vi allontanerete dal centro città o dalle famose spiagge e meno pagherete. I prezzi fluttueranno molto a seconda della stagione, l’alta stagione è da ottobre/novembre fino a marzo/aprile.

Un altro di paio cose utili

Fatto ciò, prima di partire, stampatevi il visto che a volte lo chiedono, nel paese di origine o all’arrivo; o più semplicemente tenetevi una copia sul vostro telefono. Ricordo a me una volta fecero storie in Tailandia per tornare in Australia, alla tipa al check-in non le risultava che ero in possesso di un visto per l’Australia fin quando non le mostrai il mio visto sul telefono. Portatevi anche la tessera sanitaria italiana che vi sarà poi utile per ottenere la copertura sanitaria pubblica australiana. Fatevi il curriculum in inglese, meglio se più di uno a seconda dei lavori che cercate.

Arrivati qua cosa dovrete fare

Telefono, TFN e Conto bancario

A seconda dei soldi che avete avrete più o meno fretta nel cercare un’occupazione. Quindi una delle prime cose da fare è farsi una bella scheda telefonica, non importa vi facciate un contratto, ci sono quelle ricaricabili di mese in mese che potrete acquistare al 7- Eleven (una specie di tabacchino), poi attiverete tutto online. Dovrete poi farvi il TFN, Tax file number (una specie di codice fiscale nostrano), lo farete online qua, questo vi sarà poi recapitato al domicilio in lettera e ci potrà volere un po’ prima che vi arrivi, anche tre settimane, e senza potrete lavorare, sì, ma ad una tassazione altissima. Quindi prima vi arriva e meglio è, questo vi sarà poi utile per aprire un conto in banca, altro passo fondamentale; con questo potrete essere pagati e avrete una carta prepagata con la quale potrete prelevare senza dover pagare commissioni internazionali o essere soggetti a tremendi tassi di cambio. Il conto lo potrete aprire anche prima che vi arrivi il TFN e così potrete trasferirci dei soldi con TransferWise, uno strumento online che vi permette di fare bonifici internazionali a costi irrisori rispetto a quelli bancari.

Cercare lavoro

Photo by William Iven on Unsplash

Iniziate pure a cercare lavoro da subito, tanto un po’ vi ci vorrà per trovare qualcosa e poi intanto vedete un attimo come funziona.  Il lavoro qua può essere trovato come in Italia, tramite conoscenze, il passaparola, e quindi più gente conoscete e più vi sarà facile; o altrimenti, come ho fatto io, passando buona parte delle vostre giornate a spulciare questi due siti: Seek e Gumtree.

I social

I social network anche vi potranno essere di molto aiuto, ci sono dei gruppi su Facebook dove potrete fare domande, dove verrà venduto roba o offerto lavori. Vi risponderanno gente che più o meno è passata da dove siete voi adesso, quindi non siate timorosi a chiedete. Ci sono principalmente due gruppi italiani:

https://www.facebook.com/groups/italianiasydneyofficial/

https://www.facebook.com/groups/349155475282312/

Copertura sanitaria

Altra cosa importante da sapere è che avrete una copertura sanitaria pubblica gratuita per i primi sei mesi. Dovrete presentare la vostra tessere sanitaria italiana (solo italiana, questo è un accordo Italia-Australia), il passaporto e, se lo avete, il biglietto aereo con il quale siete arrivati presso un centro Centrelink o Medicare. Qua dovrete compilare dei moduli e poi vi verrà recapitata a casa la tessera Medicare, valente per il tempo che vi rimane, cioè da quando siate arrivati sono sei mesi, la valenza non inizia da quando si richiede. Con questa potrete vedere dottori ed essere ricoverati in ospedale gratuitamente. Se non sarete coperti da Medicare né da un’assicurazione privata dovrete pagare, e i conti sono salati per le cure mediche. Quando vi scadrà la Medicare, dei primi sei mesi, potrete farne una privata oppure vi fate un giro fuori dall’Australia e quando tornate vi fate la seconda Medicare. Non c’è un limite al numero di Medicare che potete fare, però assicuratevi di avere sempre la tessera sanitaria italiana valida, non scaduta.

Come trovare una camera o un letto

Per trovare una camera in un appartamento ci sono diversi siti o applicazioni che potrete usare, uno fra questi è Gumtree, qua viene un po’ usato per tutto, dategli un’occhiata! Qua generalmente l’affitto si paga a settimana o ogni quindici giorni. Abbiamo anche altri siti un po’ più specifici per la ricerca di un alloggio e con meno possibilità di incappare in una truffa (ve li linko qua sotto). Ricordatevi che qua, come nel resto del mondo, c’è gente che campa truffando gli altri, quindi siate svegli! I loro bersagli preferiti sono stranieri poco padroneggianti della lingua. Non fate bonifici a gente con la quale avete parlato solo per telefono, andate a vedere la casa, la stanza e parlate con le persone. Per prendere una camera dovrete pagare il “bond” ovvero la caparra, allora assicuratevi che lo farete alla persona giusta e non a colui che scapperà con i vostri soldi. Non impauritevi! La maggior parte sono gente perbene, se avete dei dubbi chiedete una copia del loro documento, anche perché generalmente prima di farvi entrare in casa, colui che affitta, ve lo chiederà, voi allora fate lo stesso con lui. Qua vi lascio due ottime applicazioni- siti sui quali potrete trovare posti dove dormire. Sono a pagamento ma offrono un buon servizio.

Flatmates O Flatmates Finders

Il Secondo WHV (working holiday visa)

Pe il rinnovo dello working holiday dovrete avere fatto 88 giorni lavorati, anche non consecutivi, in determinati settori fra cui le famose farm, ovvero le fattorie. Poi potrete richiedere il nuovo visto anche prima che vi scada il primo, altrimenti dopo, sia dall’Australia che da fuori.

Consigli personali

Che altro dire… Un paio di consigli personali: chiedete sempre! Non siate timidi! (anche con Google translate in mano) Di modo che capirete più velocemente e raggiungerete il vostro obiettivo, qualunque esso sia.

Per coloro che non parlano molto la lingua inglese, non passate molto tempo con gli Italiani, state con gli stranieri, meglio se locali, vivete e lavorate con loro, di modo che la lingua la imparerete più alla svelta. All’inizio sarà dura, ci sono tantissimi accenti e tutti non saranno a voi semplici da capire. L’australiano di per sé non è facile, all’inizio anche io ho avuto grossi problemi a capirlo, poi dopo un po’ ci si fa l’orecchio anche a quello.

Per rimanere più a lungo dei due anni di WHV

Photo by madeleine ragsdale on Unsplash

Poi per rimanere più a lungo, come ho fatto io, c’è la sponsorizzazione lavorativa, ovvero un visto di lavoro e poi dopo eventualmente la residenza. Questo è stato il mio percorso ma ce ne sono molti altri.

In Australia cercano gente con esperienza lavorativa che abbia delle competenze e per coloro che le avranno sarà più facile farsi un futuro qua. Se per esempio sei un idraulico, un cuoco, un ingegnere, un elettricista, un informatico, uno che lavora in marketing o che svolge altre professioni potrai essere sponsorizzato e quindi ottenere un visto lavorativo. La lista delle professioni con le quali uno può essere sponsorizzato viene aggiornata di tanto in tanto a seconda di cosa il paese ha più bisogno. Qua sotto potete trovare la lista completa delle occupazioni e il visto che potrete ottenere con esse.

C’è anche da dire che asseconda del posto dove volete andare ci sono regole diverse, in Australia ogni stato ha regole a sé, ovvero sarà più facile essere sponsorizzati in una zona remota che in una grande città come Melbourne o Sydney. Per esempio in Tasmania vi sarà più semplice divenire residenti e poi una volta che lo sarete potrete sportarvi e sarete liberi di cambiare datore di lavoro e mestiere.

Detto ciò io vi faccio una grande in bocca al lupo e vi auguro una buona avventura!

Se volete sapere un po’ più di me cliccate qua!